A che cosa serve l’arte? Perché si dipingono quadri, si affrescano muri, si modella la creta e si scolpisce il marmo? A cosa servono le opere d’arte? Chi è l’artista? Qual è il suo ruolo nella società?
And again: cos’hanno in comune le figure di Lascaux con i dipinti geometrici di Mondrian? E Prassitele con Jeff Koons? Le sculture egizie con Joseph Beuys? In base a quale criterio riusciamo a collocare opere diversissime fra loro in un unico insieme chiamato “arte”? Quale esigenza comune esprimono?
A tutte queste domande risponde questo libro, denso di informazioni ma soprattutto impostato su un ragionamento rigoroso, teso a dimostrare che in tutto ciò che l’uomo chiama arte appaiono sempre delle costanti invariabili.
Perché le tecnologie possono cambiare, ma l’animo umano rimane sempre lo stesso.
Sergio Mandelli (1960) he is a gallery owner and art communicator. Trained in the literary field, with a thesis on Pierre Klossowski, combines theoretical research with decades of direct knowledge of the contemporary art system. From 2012 treatment Praline. Delicacies from the world of art, a critical dissemination project, visible on YouTube, consisting of short monographic videos dedicated to modern and contemporary artists.
Immagine di copertina: Lifeshot at Mr. Savethewall


