DIABOLIK POP IKON
[...] Queste sono indubbiamente le lontane radici della cultura new pop alla quale l’artista appartiene, ma nel presente quello che si offre al curioso lettore di queste opere è l’incontro fra il mondo dell’arte e il linguaggio del fumetto, l’ibridazione fra la meccanica del computer e la manualità dell’artista, l’intrigante contaminazione fra pixel e pennelli, seguendo un tracciato di armoniosa originalità che è la cifra forse più intima dello stile di Cristina Stifanic.
[Tratto dal testo Il piacere di operare nel “mezzo” di Elisabetta Parente]



















